2 ago 2026 · Idea
Immagini che restano
C'è un imbuto, e dentro ci finisce tutto: migliaia di rettangoli grigi identici, uno uguale all'altro, che girano sempre più veloci man mano che scendono. In mezzo, in piedi, una cosa sola che non scende. Ha una finestra, e dentro la finestra c'è una montagna.
Questo è giustinz.org, spiegato meglio di come riesca a spiegarlo io.
Perché non scorre
Il feed infinito non è progettato per farti vedere delle cose: è progettato per non farti finire mai. Un sito che finisce è una scelta, non un limite tecnico.
Qui l'archivio viene prima del feed. La homepage non si allunga da sola mentre la guardi, la ricerca è una casella e non un algoritmo, il contatore dei cuori esiste ma non decide niente. Se una cosa non regge dopo sei mesi, non era una cosa: era rumore che sembrava una cosa.
I rettangoli grigi non sono brutte foto. Sono foto senza posto dove stare.
Perché resta
Le mie fotografie vivono su un server in casa. Il sito è una cartella: un file
posts.json che si legge a occhio nudo e le immagini accanto, in ordine, con i loro
nomi. Nessun database, nessuna dipendenza, nessun account che possa essere chiuso da
qualcuno che non sono io.
- L'indirizzo è mio.
- Il formato è mio: immagini grandi, testo lungo, nessuna proporzione obbligata.
- Il backup sta in un
tare si apre anche fra dieci anni, anche senza questo programma.
Non è nostalgia del web di una volta, e non è una posizione morale contro nessuno. È solo la differenza fra archiviare e accumulare.
Ne avevo già scritto in Perché un sito e non un social e in Contro il feed infinito. Questa immagine è le due cose insieme, e mi risparmia entrambi i pezzi: la montagna nel riquadro rosso è qualunque foto abbia deciso di tenere. Tutto il resto è il vortice.