Un weekend d'ottobre tutto a piedi, con la macchina lasciata alla metro. Il sabato è la Roma dei Cesari e dei papi: dal Colosseo al Ghetto, pizza e baccalà a Campo de' Fiori, poi Navona, il Tevere e San Pietro, e in metro fino a Piazza di Spagna per risalire il Corso. La domenica è quella dei colli tranquilli: la Piramide, il cimitero dei poeti, la serratura dell'Aventino, gli aranci di Santa Sabina, il Circo Massimo e il Celio.
La macchina serve solo per arrivare alla metro: nel centro storico c'è la ZTL, e a piedi si fa prima. Attivate il livello “Mezzi pubblici” sulla mappa per vedere le tre linee della metropolitana sovrapposte all'itinerario.
Il modo più semplice: si appoggia la carta di credito, o il telefono, al lettore del tornello, come fosse un biglietto. Serve una carta per persona, e la stessa carta va ripassata all'uscita. Niente macchinette e niente resto.
Vale 100 minuti su bus e tram, ma in metro un solo ingresso: un cambio da A a B senza uscire dai tornelli è compreso, un secondo ingresso no. Si compra alle macchinette delle stazioni, nei tabacchi o sull'app.
Sabato: Laurentina → Colosseo, Ottaviano → Spagna, Flaminio → Laurentina. Domenica una sola, e facoltativa: Circo Massimo → Piramide. Con corse così poche i biglietti singoli, o il Tap & Go, convengono più del giornaliero.
Il sabato sera la metro chiude più tardi, quindi il rientro da Flaminio non ha fretta. Nel weekend capitano però chiusure programmate per lavori: vale la pena guardare il sito o l'app di ATAC il giorno prima.
| Linea | Tipo | Percorso | A cosa serve nel vostro itinerario |
|---|---|---|---|
| B | Metro | Laurentina ↔ Rebibbia / Jonio | La linea di casa: parte dal capolinea di Laurentina (o da EUR Fermi) e arriva dritta al Colosseo in nove fermate. Domenica, una fermata da Circo Massimo a Piramide per tornare alla macchina. |
| A | Metro | Battistini ↔ Anagnina | Il pomeriggio di sabato: da Ottaviano, dietro San Pietro, a Spagna in tre fermate; la sera da Flaminio a Termini per cambiare sulla B. |
| C | Metro | Colosseo – Fori Imperiali ↔ Pantano | Non serve all'itinerario, ma la stazione nuova del Colosseo, sotto Via dei Fori Imperiali, espone i reperti trovati negli scavi: vale uno sguardo se si passa davanti all'ingresso. |
Laurentina è un capolinea molto usato da chi arriva dalla Pontina e dai Castelli: il sabato mattina presto si trova posto più facilmente. EUR Fermi è la riserva, sulla stessa linea e a due minuti di macchina: lì si parcheggia in strada attorno a Viale America. Ricordarsi dove si è lasciata la macchina, per scendere alla fermata giusta la sera.
Attorno a Piazzale dei Partigiani e alla stazione Ostiense. La domenica le strisce blu di Roma in gran parte non si pagano, ma ogni via ha il suo cartello e alcune zone fanno eccezione: leggerlo prima di lasciare la macchina. Ostiense è fuori dalla ZTL del centro.
Google Maps e Moovit per gli orari in tempo reale; l'app di ATAC per i biglietti digitali e per le chiusure programmate. Per il parcheggio a pagamento con le strisce blu basta un'app di sosta come EasyPark o MyCicero.
La metro A fra Ottaviano, Spagna e Termini è la tratta più nota per i borseggiatori, soprattutto sui vagoni pieni: zaino davanti, telefono in tasca interna. Lo stesso vale per la coda di San Pietro e per il Colosseo.
Pizza di Roscioli e baccalà del Filettaro sono a cento metri l'uno dall'altro, dietro Campo de' Fiori. Il Filettaro però, di solito, apre solo dal tardo pomeriggio: va controllato prima. Se è chiuso a mezzogiorno, la pizza basta per il pranzo e il baccalà diventa un motivo per tornare.
Il 10 è sabato, Shabbat: nel Ghetto sono chiusi il Museo ebraico, la Sinagoga per le visite, la pasticceria Boccione e quasi tutti i ristoranti kosher. Le strade, il Portico d'Ottavia e il Teatro di Marcello si vedono comunque, e in un'atmosfera più quieta del solito.
Il Cimitero Acattolico la domenica chiude di solito alle 13: per questo apre la giornata, e conviene arrivarci presto. A Santa Sabina ci sono le messe, durante le quali le visite si fermano. Il Mercato di Testaccio la domenica è chiuso.
San Pietro, Santa Sabina e Santa Maria del Popolo sono chiese in uso: spalle e ginocchia coperte, niente canottiere. San Pietro è l'unica con i controlli di sicurezza e con la coda vera, più corta la mattina presto e verso sera.
Ancora ora legale: il sole tramonta verso le 18:45 e sorge poco prima delle 7:20. Di giorno si sta sui 20–23 °C, ma a metà ottobre un temporale è possibile: un ombrello piccolo nello zaino. Scarpe comode, i sampietrini non perdonano.
Ogni giornata parte e torna a casa: le tappe sono già in ordine di cammino, si seguono dall'alto in basso. Distanze e tempi a piedi sono calcolati sulla rete pedonale reale di OpenStreetMap a ritmo turistico (~4,7 km/h), soste escluse. La linea punteggiata è il cammino, quella tratteggiata un tratto in metro o in macchina: entrambe cliccabili sulla mappa. I tempi in macchina sono stimati con un po' di traffico.