Cinque giorni tra Bisanzio e la Sublime Porta: cisterne, mosaici d'oro, mura teodosiane, il Bosforo al tramonto e i dervisci che girano. Ogni giornata è un anello che parte e torna all'Obahan, tappa dopo tappa, con distanze e tempi reali sul selciato.
Una sola tessera copre tram, metro, funicolari, traghetti e autobus. Attivate il livello “Mezzi pubblici” sulla mappa per vedere linee e fermate sovrapposte all'itinerario.
Si compra alle macchinette gialle e blu: aeroporti, stazioni della metro, fermate del tram, moli dei traghetti e molti chioschi (büfe). Il costo della tessera non include corse: va caricata subito dopo l'acquisto. Non è rimborsabile.
Stessa tariffa per tram, metro, funicolare, autobus e traghetti urbani. Marmaray, metrobus e alcune linee marittime hanno tariffe diverse. Con 400–600 TL di ricarica si coprono comodamente cinque giorni in due.
La stessa İstanbulkart si può passare due volte al tornello: ogni passaggio scala una corsa. Comodo per viaggiare in coppia con una sola tessera, basta ricordarsi di tenere il saldo alto.
Alle macchinette: inserire la carta, scegliere Load Credit, pagare. Molte accettano solo contanti in lire turche, quindi tenete banconote piccole. In alternativa l'app İstanbulkart, con attivazione del credito appoggiando la carta a un validatore.
| Linea | Tipo | Percorso | A cosa serve nel vostro itinerario |
|---|---|---|---|
| T1 | Tram | Kabataş ↔ Bağcılar | La linea che userete di più: Sultanahmet, Gülhane, Sirkeci, Eminönü, Karaköy, Kabataş. Passa ogni 5 minuti circa. |
| T5 | Tram | Eminönü ↔ Alibeyköy | Costeggia tutto il Corno d'Oro: Cibali, Fener, Balat, Ayvansaray, Feshane (per Eyüp Sultan). Il mezzo chiave del 16 e del 20. |
| M2 | Metro | Yenikapı ↔ Hacıosman | Vezneciler (per Süleymaniye e il Bazaar), Haliç, Şişhane (per Galata) e Taksim. Utile il 18 per rientrare in fretta. |
| F1 | Funicolare | Kabataş ↔ Taksim | Due minuti sottoterra per risparmiare la salita da Kabataş a Taksim. Comoda dopo Dolmabahçe. |
| F2 | Tünel | Karaköy ↔ Beyoğlu | La seconda metropolitana più antica del mondo, 1875. Novanta secondi per evitare la rampa verso İstiklal. |
| T2 | Tram storico | Tünel ↔ Taksim | Il tram rosso d'epoca lungo İstiklal. Più esperienza che trasporto: a piedi si fa in venti minuti. |
| TF2 | Funivia | Eyüp ↔ Piyer Loti | Sale al caffè panoramico sopra il cimitero di Eyüp. Da valutare il 16 se resta fiato: la vista sul Corno d'Oro è la migliore della città. |
| VAP | Vaporetto | Linea Haliç | Corno d'Oro: Eminönü, Kasımpaşa, Fener, Balat, Ayvansaray, Sütlüce/Eyüp. Più lento del tram ma molto più bello. |
| BOS | Traghetti | Bosforo | Da Eminönü, Karaköy e Kabataş verso Üsküdar e Kadıköy sulla sponda asiatica. L'opzione C del 20 agosto. |
Fra fine 2025 e inizio 2026 le fermate di Cibali, Fener, Balat e Ayvansaray sono rimaste chiuse per un periodo, con i tram che transitavano senza fermarsi. Le fonti del 2026 le danno di nuovo operative, ma è una cosa da verificare sul posto o sull'app Metro İstanbul prima di contarci per il rientro del 16.
Moovit e Google Maps funzionano bene per gli orari in tempo reale. L'app ufficiale İstanbulkart serve per saldo e ricariche. BiTaksi per i taxi, con tariffa stimata prima di salire.
Se qualcuno si offre di “aiutarvi” alla macchinetta senza che glielo abbiate chiesto, declinate e fate da soli: è una piccola truffa comune. Non perdete mai di vista la tessera.
Con l'inflazione turca le tariffe cambiano spesso: le cifre qui sopra sono aggiornate a luglio 2026 e vanno prese come ordine di grandezza. In euro restano comunque intorno a 0,70–1 € a corsa.
A Fatih si superano i 32–34 °C nel primo pomeriggio, con poca ombra sulle Mura e lungo il Corno d'Oro. Il 19 sono quindici chilometri a piedi: portare due litri d'acqua a testa e rifornirsi ai büfe lungo la riva. Il vantaggio è che la parte più lunga cade nel tardo pomeriggio, quando il sole è basso e la riva prende aria.
Fatih, Yavuz Selim, Süleymaniye, Rüstem Paşa e Sokollu sono luoghi di culto attivi: chiuse ai visitatori nei ~30 minuti attorno alle cinque preghiere e più a lungo il venerdì a mezzogiorno. Spalle e ginocchia coperte, velo per le donne, scarpe da togliere.
Il Gran Bazaar è chiuso la domenica, per questo sta il 20. Il Bazaar delle Spezie invece apre tutti i giorni, domenica compresa. Siirt Şeref Büryan chiude il lunedì (il 19 è mercoledì, quindi va bene) e Pandeli chiude la domenica e la sera: l'unica finestra utile è il pranzo del 20.
Cinque appuntamenti fissi: dervisci ore 19 il 16, Topkapı ore 9 e crociera ore 17:45 il 17, Santa Sofia ore 10 il 18, Süleymaniye ore 10 il 19 (con arrivo entro le 9:40). Sono i perni attorno a cui muovere tutto il resto.
Ogni giornata parte e torna all'Obahan: le tappe sono già in ordine di cammino, si seguono dall'alto in basso senza tornare indietro. Distanze e tempi sono calcolati sulla rete pedonale reale di OpenStreetMap a ritmo turistico (~4,7 km/h), soste escluse. La linea punteggiata è il cammino, quella tratteggiata azzurra un tratto in tram o vaporetto: entrambe cliccabili sulla mappa.
Una tessera basta per più persone: tram T1 (Sultanahmet ↔ Eminönü ↔ Karaköy), T5 lungo il Corno d'Oro, funicolari e traghetti. Il 19 la linea T5 costeggia tutta la camminata di rientro: se le gambe cedono, si sale alla fermata più vicina e si torna in dieci minuti.
Akbıyık Caddesi e la zona di Küçük Ayasofya sono a pochi minuti dall'hotel. Locali senza alcol quasi ovunque a Sultanahmet: per il rakı serve spostarsi a Karaköy o Beyoğlu, oppure andare da Giritli.